Sono uscita dalla visione di Disclosure Day con una sensazione molto semplice: mi aspettavo tutt'altro.
Forse il problema è stato proprio questo. Entrando nel film pensavo di trovarmi davanti a una storia che avrebbe approfondito il contatto con una civiltà aliena e le conseguenze di una rivelazione del genere. Invece mi sono ritrovata a seguire personaggi che non sono mai riuscita a comprendere fino in fondo.
Emily e gli altri protagonisti mi sono sembrati boh messi a caso, C’è perché?. Anche l'antagonista mi ha lasciata perplessa: aveva il potenziale per essere molto più interessante, ma alla fine mi è sembrato che tutto il caos costruito nel corso della storia portasse a una conclusione meno incisiva di quanto sperassi.
La cosa che mi ha lasciata più confusa è stata proprio la motivazione centrale del conflitto.
Tutto questo bordello per cosa?
Forse il film voleva parlare della paura dell'ignoto, delle conseguenze sociali e religiose di una scoperta del genere, ma personalmente non ho percepito abbastanza il peso di questa minaccia. Forse perché io personalmente non trovo così assurda l’idea che non siamo soli nell’universo, anzi quasi quasi è anche un po’ rassicurante.
Magari mi è sfuggito qualcosa, oppure semplicemente non sono riuscita a entrare nella logica del film. So solo che continuavo ad aspettare un approfondimento o una svolta che non è mai arrivata davvero.
Non l'ho odiato, ma è uno di quei film che mi hanno lasciata più domande che emozioni.
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